Repertorio

Musica antica a partire dal medioevo, musica popolare, musica etnica con possibilità di divagare su repertori musicali d’intrattenimento popolare ed etnico – mediterraneo. Inoltre, non di rado vengono eseguite musiche originali composte da Michele Conti.

Il suono forte e brioso di cornamuse, bombarde e tamburi si alterna al suono più delicato della citola, lira, cetra, viella, ghironda, flauti e chalomeau che accompagnano allegri canti della terra di Trinacria. Sono previsti anche interventi di breve durata in cui sono narrate storie farsesche in un alternarsi di musica, danza, canto e interazione con il pubblico. Si utilizzano costumi e strumenti tradizionali riprodotti sulla base di fonti iconografiche e storiche dell’epoca, anche se arricchiti da alcuni particolari che rappresentano una semplice ma importante espressione della personalità di ogni artista.

Le esibizioni della compagnia possono:

  • avere carattere itinerante: lo spettacolo itinerante si svolge in modo interattivo col pubblico. Infatti, il giullare e la danzatrice vengono accompagnati dai suonatori lungo le strade mentre danzano, mimano ed animano coinvolgendo grandi e piccini in girotondi, giochi e semplici danze di gruppo. Nel frattempo il narratore intrattiene il pubblico con odi, canti e sonetti burleschi. Inoltre, non di rado gli artisti si esibiscono come protagonisti di gags, sketch teatrali che inframezzano gli interventi musicali e coreutici;
  • svolgersi da fermo: si possono eseguire concerti con musiche profane da realizzare in diversi ambienti come teatri, hall, auditori e simili, o anche all’aperto presso sagrati di chiese, piazze storiche, borghi antichi, o ambienti simili; si possono eseguire anche concerti di musica sacra da proporre nelle chiese.

La durata degli spettacolo può variare.

Scopo del nostro progetto artistico è quello di divulgare, promuovere, far conoscere il più possibile la nostra produzione artistica, le nostre tradizioni culturali, la produzione letteraria e la letteratura musicale di origine popolare (spesso tramandate solo da un punto di vista orale), il recupero e la valorizzazione delle cosiddette culture territoriali, anche fuori dal nostro territorio nazionale, con particolare riferimento alla “contaminazione” e “compenetrazione” culturale seguita ai molteplici incontri della cultura popolare siciliana con le culture di tutte quelle popolazioni che per diversi motivi si sono ritrovate a transitare o a stabilirsi nell’isola.

Il canto popolare siciliano, sintesi del crogiolo delle culture del Mediterraneo, nei secoli ha permesso di sviluppare uno straordinario e variegato ventaglio di possibilità sonore.

Oggi, queste si esprimono attraverso le “riproposte” musicali, che rappresentano il prezioso impegno nel mantenere viva una tradizione che si rinnova costantemente, sviluppando modelli tematici più evoluti, secondo i percorsi della cosiddetta “rielaborazione”.

Lo spettacolo musical-coreutico-teatrale dal titolo Cantastorie, musici, commedianti e menestrelli tra favole, satira e frottole, di cui la Compagnia La Giostra è protagonista, s’inserisce in un programma di recupero della più autentica immagine della terra di Sicilia, che rifugge dalle sclerotiche iconografie per esprimere la tradizione che muta e si rinnova, pur mantenendo coerenza stilistica ed estetica.